Guida alla Salute Articolare Innovet Veterinary Innovation sostiene FSA

Obiettivi

Perseguire il benessere animale rappresenta per l’uomo un segno di profonda umanità, il rispetto e l’amore per la natura, la vita e l’ambiente sono i presupposti necessari affinché gli uomini possano rispettarsi a vicenda e convivere in armonia ed in pace; tutto ciò nel rispetto della Convenzione Europea sui diritti degli animali.

"Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali"
Mahatma Gandhi

Ruolo principe della FSA è la cura del rapporto uomo-animale ed il mantenimento del suo benessere mediante la prevenzione delle principali patologie ereditarie. La medicina preventiva, un capitolo molto importante e di crescente interesse in medicina veterinaria, rappresenta la chiave di volta per la selezione dei riproduttori in funzione della loro salute e longevità. Attraverso una cooperazione fattiva tra la professione veterinaria ed il mondo cinofilo si può raggiungere un miglior benessere della popolazione canina; le capacità diagnostiche della medicina veterinaria, che riflettono oggi il generale progresso della medicina, possono essere utilizzate con profitto dagli allevatori professionali per la selezione ottimale dei loro riproduttori e la produzione di soggetti sani e vitali. Da qui l’importanza della riproduzione selezionata e la conseguente possibilità di offrire una garanzia ulteriore al binomio cane-proprietario mediante un pedigree speciale, che attesta non solo l’albero genealogico del soggetto (riproduzione ordinaria) ma anche aspetti sanitari, morfologici ed attitudinali.

Il controllo e l’eradicazione delle malattie ereditarie non devono più essere visti come una penalizzazione per gli allevatori, ma bensì come l’unico mezzo per ottenere un reale miglioramento del cane di razza con un sicuro ritorno sia economico che di immagine e di credibilità a tutto vantaggio degli allevatori stessi. La FSA mette a disposizione dell’ENCI, delle Società Cinofile Specializzate e dei Veterinari un supporto scientifico ed organizzativo, per il controllo ed il contenimento di tutte quelle malattie ereditarie che rappresentano un problema grave e riconosciuto per la selezione e l’allevamento del cane, favorendo, contemporaneamente, un rapporto di collaborazione tra veterinari ed allevatori. Questi presupposti sono alla base di un programma più organico e vasto per il controllo delle malattie ereditarie del cane che vede coinvolti direttamente il settore veterinario e quello cinofilo nella valutazione dei piani di controllo, delle aspettative previste e dei risultati ottenuti. Tale collaborazione consente di approfondire e studiare l’incidenza, l’ereditabilità e le possibilità di controllo di patologie che possono danneggiare la selezione e la riproduzione delle varie razze canine. La FSA si prefigge inoltre di stimolare e guidare ricerche scientifiche per lo studio e la soluzione di problemi sanitari che interessano in generale l’allevamento del cane, con particolare riguardo ai problemi riproduttivi e di sviluppare iniziative di aggiornamento per veterinari e per allevatori sul benessere animale e sull’utilità e la possibilità di effettuare una costante opera di medicina preventiva, particolarmente per quanto riguarda le malattie ereditarie.

La definizione e l’attuazione delle iniziative ritenute più consone per il conseguimento degli obiettivi preposti vengono coordinate dalle specifiche Commissioni Scientifiche predisposte dal Consiglio Generale dalla FSA. Le Commissioni Malattie Scheletriche, Malattie Oculari, Malattie del Sangue, Malattie Neurologiche e Malattie Cardiovascolari, sulla scorta delle esperienze già maturate in Italia e negli altri paesi, sono in grado di proporre al settore professionale della cinofilia italiana il programma della FSA per il controllo di patologie ereditarie largamente diffuse e conosciute, già operativo dal 1995.

La Commissione Malattie Scheletriche ha definito ed organizzato un programma dettagliato per il controllo e lo studio della displasia dell’anca, della displasia del gomito, della lussazione della rotula, della spondiloartrosi e della necrosi asettica della testa del femore nella specie canina. Recentemente l’interesse è rivolto anche al controllo ed allo studio della displasia dell’anca nella specie felina.

La Commissione Malattie Oculari ha definito ed organizzato un programma dettagliato per il controllo e lo studio dell’atrofia progressiva della retina, della “Collie eye anomaly”, della displasia della retina, della cataratta congenita/ereditaria, della lussazione della lente PHTVL/PHPV, del glaucoma ereditario e di altre patologie oculari ereditarie

La Commissione Malattie del Sangue ha definito ed organizzato un programma dettagliato per il controllo e lo studio dell’emofilia A e del Morbo di von-Willebrand.

La Commissione Malattie Neurologiche ha definito ed organizzato un programma dettagliato per il controllo e lo studio della sordità congenita.

La Commissione Malattie Cardiovascolari, mediante l’Osservatorio di Cardiologia ha definito ed organizzato un programma dettagliato per il controllo e lo studio delle cardiopatie congenite stenosi sub-aortica e stenosi polmonare.

Prevenzione delle caogulopatie ereditarie