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Come eseguire l’esame radiografico per la displasia dell’anca

L'esame radiografico deve essere effettuato sul cane anestetizzato o profondamente sedato fino a manifestare un completo rilassamento muscolare e mantenuto in decubito dorsale. Il torace deve essere contenuto in un supporto a doccia per facilitare il mantenimento della posizione corretta e gli arti anteriori tesi cranialmente, per migliorare la simmetria. Si richiede una proiezione radiografica ventro-dorsale con i femori estesi, mantenuti in adduzione, paralleli alla colonna vertebrale e tra di loro e ruotati internamente, il più possibile paralleli anche al tavolo radiografico, in perfetta simmetria e con sovrapposizione delle rotule alla parte centrale della troclea femorale.
Si deve inoltre prestare attenzione affinché il bacino sia parallelo al tavolo radiografico, e non inclinato, in modo da apparire, nella radiografia, perfettamente simmetrico; ogni inclinazione della colonna vertebrale determina anche una inclinazione del bacino; per questo è necessario che il torace sia mantenuto verticale nel suo supporto, per evitare inclinazioni della colonna vertebrale che a sua volta determinerebbero inclinazioni del bacino. La simmetria del bacino viene testimoniata dall'aspetto speculare che devono assumere i fori otturati, i rami e le ali dell'ileo e la parete mediale degli acetaboli.

Il fascio radiogeno, mediante il collimatore, viene centrato sul pube, avendo cura di comprendere nel campo le rotule distalmente e le ali dell'ilio prossimalmente. Nel radiogramma deve essere compresa anche la faccia craniale del sacro perché il suo aspetto, detto "impronta sacrale" costituisce un segno di riconoscimento individuale necessario per confrontare tra di loro più resami radiografici dello stesso soggetto in caso di verifiche. Un posizionamento sbagliato, sia per mancanza di simmetria del bacino, sia per adduzione insufficiente od eccessiva dei femori, sia per rotazione interna insufficiente od eccessiva dei femori, pregiudica la possibilità di effettuare una lettura precisa e quindi di emettere un giudizio certo sul grado di displasia.
In caso di posizionamento insoddisfacente l'esame deve essere ripetuto fino ad ottenerne uno conforme alle caratteristiche richieste.

Se in presenza di una vertebra lombare di transizione o di una pregressa frattura del bacino risultasse impossibile ottenere un posizionamento perfettamente simmetrico, devono essere inviati almeno due radiogrammi con il miglior posizionamento ottenuto. In caso di displasia grave viene accettato anche un posizionamento non perfetto.